RadHawk – Radioactivity UAV

RadHawk

Un drone per misurare la radioattività

RadHawk è un drone versatile pensato per effettuare precisi survey radiometrici, realizzato nell’ambito di un trasferimento tecnologico tra la sezione di Ferrara dell’INFN e DroneLab.

Il sistema sviluppato è dotato di un’elettronica intelligente che permette di scambiare informazioni con la centralina del drone, nonchè di processare i dati onboard e di inviarli ad un server remoto. Grazie a queste caratteristiche peculiari, qualsiasi utente connesso ad internet tramite smartphone o computer è in grado di visualizzare in real-time la mappa della radioattività della zona sorvolata.

La profonda integrazione tra acquisizione radiometrica e controlli di volo permette al drone di identificare in real time sorgenti radioattive non naturali e di interagire con un centro di controllo remoto.

RadHawk è un risultato concreto di un progetto ideato e realizzato interamente in Italia, frutto dell’ingegno di giovani ricercatori e di un’impresa che ha avuto il coraggio di scommettere sulla ricerca.

Caratteristiche principali:

Detector di ultima generazione

Grazie al know-how trasferito dai ricercatori dell’INFN, RadHawk può essere equipaggiato con detector a scintillazione di tipo CsI, NaI o CeBr3 da 2″ o 3″, in base ai diversi contesti di utilizzo previsti.

Il sistema è dotato di un’elettronica di lettura integrata a basso consumo di tipo Multi Channel Analyzer da 2048 canali.

Volo autonomo

Grazie ad una antenna GNSS (GPS, Glonass , Beidou, Galileo) coadiuvata da 2 sensori di pressione e temperatura e 3 unità di misura inerziali, RadHawk è in grado di portare a termine in autonomia griglie e survey preimpostati.

La struttura in fibra di carbonio ultraleggera consente un’autonomia di volo superiore ai 40 minuti, pur assicurando robustezza e resistenza.

Connettività integrata

Grazie alla connettività wireless WIFI, Bluetooth, LTE e 5G, RadHawk è in grado di visualizzare i dati in real time su (i) una apposita interfaccia integrata nel radiocomando, (ii) una GUI personalizzata sul centro di controllo remoto, (iii) un server remoto interrogabile tramite protocollo REST.

Analisi automatica

RadHawk è dotato di un software di calibrazione energetica e analisi radiometrica automatico.

Il software di analisi basato sull’algoritmo “full spectrum with non negative least squares” permette una accurata stima delle concentrazioni dei principali radionuclidi sorvolati (U-238, Th-232, K-40 e Cs-137).

Scenari di utilizzo

RadHawk è pronto per essere utilizzato in contesti operativi come siti di stoccaggio di rifiuti nucleari, impianti industriali nel settore Oil&Gas, discariche di rifiuti solidi urbani, giacimenti minerari, zone contaminate, centrali nucleari e depositi di scarti industriali e rottami ferrosi.

Analisi su discariche

Grazie ad una autonomia superiore ai 40 minuti, RadHawk può effettuare acquisizioni su aree molto ampie quali discariche, luoghi di sversamento abusivo o zone di particolare interesse.

Rilievi in luoghi inaccessibili

Grazie ad una portata superiore ai 15 km e alla capacità di svolgere sorvoli preimpostati in autonomia, RadHawk permette l’ispezione di zone non direttamente accessibili all’operatore.

Monitoraggio di NORM

Gli impianti industriali nelsettore dell’Oil&Gas coinvolgono chilometri di pipelines nelle quali, con il tempo, si accumulano fanghi e polveri caratterizzati da alti livelli di radioattività. RadHawk permette l’identificazione di questi Naturally Occurring Radioactive Materials (NORMs) tramite ampi survey lineari.

Disaster scenario

La capacità di carico superiore ai 7 kg, permette a RadHawk di trasportare equipaggiamenti e devices aggiuntivi (es. termocamera, sensori chimici) per svolgere indagini multiparametriche in aree contaminate.

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Max Ettari x missione
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Portata Km
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Max Payload
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Minuti di Autonomia

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